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I Mecano sono un gruppo musicale spagnolo attivo tra il 1973 e il 1998, il gruppo che ha ottenuto maggior successo nel proprio paese. Era composto da Ana Torroja (voce) e dai fratelli Nacho Cano (chitarra, tastiere, coro) e José María Cano (chitarra, tastiere, coro).
I Mecano hanno venduto oltre 25 milioni di dischi in tutto il mondo, affermandosi come il gruppo spagnolo che ha conseguito il maggior numero di vendite al mondo, e raggiungendo un successo mai ottenuto prima in paesi come Spagna, Messico, Venezuela, Argentina e Cile. E' considerato uno dei gruppi più influenti della storia del pop e del rock in lingua spagnola. Grazie alle versioni in altre lingue (italiano e francese) che realizzarono, di alcuni dei loro più importanti successi, si trovarono in più occasioni al primo posto delle classifiche di paesi non di lingua spagnola, come Italia e Francia, dove la versione in francese della canzone Mujer contra mujer continua ad essere la canzone straniera che più settimane è rimasta al primo posto della classifica dei dischi più venduti.
La storia dei Mecano iniziò nel 1976 quando José María Cano si iscrisse all'università, dove l'anno seguente conobbe ad Ana Torroja con la quale strinse una ottima amicizia. Nel 1979 a loro si aggiunse il fratello di José María Cano, Nacho Cano.
L'anno successivo il gruppo partecipò al programma televisivo Gente Joven con il nome di José María Cano y amigos, con José María come voce solista e chitarrista, Ana come corista e Nacho come arrangiatore e corista. Iniziarono anche a suonare in piccoli locali e in quell'ambiente conobbero a Miguel Ángel Arenas, che fu molto importante affinché ottenessero un contratto con la CBS, che comportò anche un cambio fondamentale nel gruppo con Ana Torroja che divenne voce solista. Questa cosa è stata alla base di uno dei segni distintivi dei Mecano, l'ambiguità, poichè una donna cantava canzoni scritte quasi sempre da un'ottica maschile.
La casa discografica con la quale avevano un contratto non aveva piena fiducia nel giovane gruppo. Nel 1981 presentarono il loro primo brano promozionale, corrispondente al brano Hoy no me puedo levantar, nel quale descrivono le sensazioni giovanili dopo un fine settimana di festa. La casa discografica continuò a non prestar loro molta attenzione tanto che i tre decisero di comprare di tasca propria 100 copie del brano e di inviarle a varie emittenti radio madrilene. Il successo non si fece aspettare e il singolo divenne un inno della gioventù spagnola dell'epoca.
In quanto al nome, Ana Torroja svelerà molti anni dopo alla rivista francese Elle: "Scegliemmo il nome Mecano per dimostrare che si può costruire quello che uno desidera mescolando elementi di rock, flamenco, pop e soul" ispirandosi al gioco di costruzioni meccano. Secondo un'altra versione il nome sarebbe motivato dall'ammirazione dei fratelli Cano ed in particolare di Nacho per il synth-pop inglese, per cui decisero in un primo momento di chiamarsi Mecano Humano in onore del gruppo "The human league", sebbene poco dopo, cercarono un nome più commerciale, lo accorciarono e rimase semplicemente Mecano.
Il 22 ottobre 1981 esce in vendita il primo disco singolo dei Mecano che vendette ben 40.000 copie.        
Il 5 aprile 1982 dopo il successo ottenuto dal primo singolo, esce il loro primo album intitolato Mecano, che nei primi tre mesi vendette ben 300.000 copie.

Il 30 maggio 1983 esce il loro secondo album intitolato ¿Dónde está el país de las   hadas?, con il quale il gruppo abbandona l'estetica bohemien del primo disco per adottare una immagine molto vicina al punk.

Il 1984 vede la pubblicazione del terzo disco dei Mecano, Ya viene el sol. Il disco lanciato sul mercato il 15 ottobre 1984 fu quello di minor successo del gruppo vendendo solo 100.000 copie, sebbene l'album contenesse alcuni dei più grandi successi del gruppo come Hawaii-Bombay e Japón. Dopo il poco successo del loro terzo album la CBS rescinde il contratto ai Mecano, prima però pubblica Mecano en concierto, lanciato sul mercato il 29 giugno 1985.
Sebbene il minor successo ottenuto Ya viene el sol, viene considerato il disco più maturo ed equilibrato della prima tappa del gruppo.
Con questo lavoro termina quella che si considera la prima tappa della discografia del gruppo, nella quale si può affermare che si dedicarono a un tecno-pop con alcune reminiscenze di gruppi come Bucks Fizz e Ultravox, tra gli altri.

Nel 1986 esce il loro quarto album, Entre el Cielo y el Suelo, con la nuova etichetta con la quale il gruppo aveva firmato un contratto, la Ariola, che fa dei Mecano il gruppo pop-rock spagnolo di maggior successo internazionale della storia. Con questo nuovo disco pubblicato il 16 giugno 1986 comincia la seconda tappa della storia del gruppo che porta con se molti cambiamenti, il primo è un cambio di tipo estetico che li porta ad assumere una immagine molto più austera, il secondo è di tipo creativo, con un maggior impegno da parte di José María Cano nella stesura di testi e musica, compito nel quale fino ad ora aveva primeggiato Nacho. José María Cano contribusce a questo album con alcuni dei brani di maggior successo, fino a questo momento, del gruppo: Cruz de navajas, Me cuesta tanto olvidarte e Hijo de la Luna. Questi brani avvicinano i Mecano molto di più alla musica Pop e soprattutto i loro testi affrontano una prospettiva adulta. Questi cambiamenti fanno molto bene al gruppo, le vendite schizzano e il disco vende oltre un milione di copie in tutto il mondo, cosa che fa dei Mecano il primo gruppo spagnolo a raggiungere questo traguardo. Con questo album inizia anche il successo in Italia e Francia.

Con Descanso dominical, pubblicato il 24 maggio 1988 i Mecano superano il successo del loro lavoro precedente, raggiungendo solo in Spagna 1.300.000 copie vendute. Il disco include la canzone Mujer contra mujer che tratta apertamente il tema dell'omosessualità femminile.
Il successo degli ultimi due lavori discografici porta il gruppo a pubblicare versioni in francese e in italiano. In Italia nel 1989 pubblicano un disco con le migliori canzoni dei Mecano intitolato Figlio della luna. In Francia, dove une Femme avec une femme, versione francese di Mujer contra mujer, continua ad essere la canzone straniera che più tempo è rimasta nella classifica dei dischi più venduti, arrivarono a vendere 200.000 copie tra singoli e album.

Il 14 giugno 1991 il gruppo pubblica quello che sarà il loro ultimo lavoro Aidalai. Questo disco mette fine alla seconda ed ultima tappa dei Mecano, caratterizzata da una maggiore maturità, tanto creativa e concettuale che tecnica. In questo periodo i Mecano raggiungono un successo internazionale tanto che alcuni dei loro album, come per esempio Descanso dominical, vengono pubblicati in paesi molto lontani dalla cultura latina, come per esempio, Giappone, Taiwan, Algeria e Arabia saudita, solo per citarne alcuni.
Tra l'estate del 1991 e la primavera dell'anno successivo, il gruppo realizza un tour di oltre 90 concerti. Nell'estate del 1992 iniziano il loro ultimo tour durante il quale terranno quasi 40 concerti.
Sebbene quest'ultimo disco avesse superato i 3.500.000 di copie vendute in tutto il mondo, il trio decise di prendersi una pausa di riposo.
Il periodo di riposo che sarebbe dovuto essere di tre anni divenne esattamente il doppio fino a quando il 23 marzo 198 uscì il doppio album Ana/José/Nacho che comprendeva i successi del gruppo più sette brani inediti. Il disco ottenne un grande successo con la pubblicazione di una versione anche per il mercato francese. Si pensò di realizzare un tour per l'anno successivo, ma i membri del gruppo, in particolar modo José María non sembravano molto interessati a continuare su questa strada. Tutti e tre ormai lavoravano ad altri progetti. Alla fine del 1998 durante il galà di consegna dei Premios Amigos 98, José María annunciò l'uscita definitiva dal gruppo.
Dopo lo scioglimento del gruppo i tre cantanti hanno continuato con la loro carriera da solisti. Nacho Cano nel 2005 ha rappresentato il musical Hoy no me puedo levantar. Nel novembre 2006 José María canò rivelò che la ragione per la quale aveva deciso di ritirarsi dal gruppo era dovuta a problemi familiari. Dal 2002 si dedica professionalmente alla pittura.
Dopo la fusione delle 2 case discografiche con le quali i Mecano erano stati legati da contatto, fu rieditata tutta la loro discografia, vendedo circa 120.000 copie per ogni album. Dopo aver venduto oltre 1.000.000 di copie tra il 2005 e il 2006, e come celebrazione del 25mo anniversario dell'uscita del primo singolo, il gruppo doveva riunirsi, dopo 14 anni di assenza dalle scene, iniziando un tour intitolato La fuerza del destino, che però alla fine fu portato a termine da Ana Torroja in solitario in giro per Spagna, Messico e Cile tra il giugno 2006 e il febbraio 2007. Attualmente SONY/BMG commercializza annualmente vendite in tutto il mondo di oltre 350.000 copie dei loro lavori discografici.